Teatro al ristorante

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Conferenza (semiseria) sulla cucina regionale 7 novembre 2004


Una “dotta” conferenza sulla genesi di alcuni piatti tipici della gastronomia nazionale e regionale, che parte dall’analisi delle tradizioni e della cultura popolare fino a ricostruire l'origine più remota. Con un piccolo particolare: i piatti verranno preparati davvero e veramente serviti al pubblico. Succederà a Camogli domenica 7 novembre quando alle ore 20.30 la terrazza sul mare del Ristorante Rosa farà da palcoscenico agli attori del Teatro del Sale. La commedia rappresentata, Conferenza semiseria sulla cucina regionale (di Aurora Simeone, Stefano Ledda, Corrado Licheni) verrà rappresentata nel corso di una raffinata cena, coinvolgendo i commensali in una serata originale e divertente.
Ancora una volta il “Rosa” diventerà ‘ristoran-teatro’, una trasformazione avvenuta per la prima volta nel 2002 e da allora ripetuta grazie al successo tributato dal pubblico. L’idea di fondere il lavoro teatrale con la passione per la cucina e l’atmosfera conviviale è venuta a Maria Rosa Costa, titolare del ristorante celebre per la sua veranda che fa da quinta a uno dei più bei panorami di Camogli e del Golfo Paradiso. Il Ristorante Rosa, da sempre meta prediletta delle compagnie che recitano nei teatri genovesi, ha ospitato negli anni i più grandi attori italiani (Vittorio Gassman, Romolo Valli, Giulia Lazzarini, Renzo Ricci, Eva Magni, Paolo Stoppa e molti altri). Una frequentazione testimoniata da un invidiabile carnet di dediche, che Maria Rosa mostra volentieri ai suoi ospiti.
In scena saranno gli attori del Teatro del Sale, compagnia cagliaritana specializzata in questo tipo di “happening” cultural-gastronomico. Il loro spettacolo si muove su binari brillanti e divertenti dovuti alla pretesa cultura del conferenziere e le continue interruzioni di un sedicente giornalista specializzato che interrompe continuamente con citazioni e divertenti contestazioni. La pièce è conclusa da un’ingenua cameriera che esprimerà senza pretese la propria opinione. Tutto ciò avviene tra i tavoli e in mezzo agli avventori che avranno modo di gustare le ricette da un punto di vista estremamente divertente. L'effetto sarà quello di una compenetrazione tra le scene e ciò che avviene ai tavoli, che accompagnerà gli spettatori-commensali nelle emozioni di una storia vissuta dal di dentro, come guardandola non visti da una finestra o essendone comparse che hanno come unica battuta quella delle loro posate.